Storia

Da Bocapedia.

Indice

[modifica] Cellule di Boca

Le prime cellule appaiono sulla terra nei primi mesi del 2006, quando Ciccio è ospite nella squadra mestrina di Tommy, il Benfica club du futbol. Giocheranno insieme qualche partita, quanto basta per far salire l'acquolina in bocca al futuro presidente. Memore delle partite prematrimoniali con Gianma e galvanizzato dalla curiosità di vari amici, Dario in primis, a Ciccio viene in testa un'idea meravigliosa ...

[modifica] Il concepimento

Il concepimento avviene attorno al mitico tavolo della cucina di Ciccio. Sono presenti Ciccio, Dario, Marco. Dopo una pastasciutta, tra una birra e l'altra Ciccio si rivolge a Dario e dice: "Parlemo de robe serie: metemo su 'na squadreta de calcetto?" Dario risponde: "fatta!" Marco, che in vita sua non ha mai giocato a calcio, aggiunge: "Io gioco solo a condizione che le maglie siano granata!". Si innesca una reazione a catena che non si fermerà più!

[modifica] La gestazione

La gestazione durerà 7 settimane, durante le quali si forna il primo gruppo. Vengono contattati Tommy, Gianma, Ale, Gianluca, Carlo e Matteo. La prima partita viene giocata inter nos a Mirano, con memorabile stiramento inguinale di Carlo dopo due secondi di gioco (pura realtà). Le nostre trippe vengono messe a dura prova. La seconda partita si gioca a Mirano in 4 contro 4. Siamo ai primi di settembre e si cominciano a proporre nomi. Marco sforna una serie di nomi demenziali fra i quali Real Trippa, Marcellona, Talvoltas e Non Solo Crampi. Ma nella sua lista uno piace su tutti: BOCA SENIOR! Nel frattempo è preziosissimo l'aiuto di Stefano che ci orizzonta nel mare magnum dei tornei locali: fra tutti viene scelto quello di Pianiga

[modifica] Torneo Pianiga 2006/2007 - L'approccio

Dopo le amichevoli si fa sul serio e il Boca inizia il torneo Pianiga 2006/07 il 16 ottobre 2006. Pionieri del Boca di quella sera: Carlo, Ciccio, Gianluca, Gianma, Marco, Matteo, Stefano. Prima marcatura della storia del Boca siglata da Gianma e partita degna di quel che sarà il dna del Boca: un buon primo tempo, chiuso sullo 0-2, e una ripresa disastrosa, con sconfitta finale. Settimana dopo settimana proseguono le partite: una trafila di 7 sconfitte consecutive interrotta solo a dicembre. Da segnalare in questo periodo l'infortunio al ginocchio di Matteo, che non tornerà mai più a vestire la maglia granata, e soprattutto il polso fratturato di Marco: messo in porta, si immola per evitare il tredicesimo gol dei Tenda Design, e prosegue stoicamente la partita nonostante la frattura. Pare che la moglie, per l'occasione, gli abbia rifilato un richiamo ufficiale, mentre Ale deve sorbirsi al lavoro il carico di due persone anzichè una. Dopo una splendida rissa con i Blu Gate, avversari dell'anno per evitare l'ultimo posto, il Boca prosegue con un'altra serie di sconfitte e con qualche tifoso d'eccezione, ma con la consapevolezza di iniziare a creare un po' di gioco ma soprattutto un gruppo che dopo ogni gara si rifocilla con piadine, salse rosa, e Radler a volontà. Lo spirito del Boca è già saldo.









L'iconografia del Boca prende forma
In primavera si crea l'ossatura iconografica della squadra: il 25 Maggio Marco presenta il logo definitivo, un mese più tardi lancerà un referendum per decidere come sarà la divisa della prossima stagione. Con un plebiscito (11 pol-pot e 1 juditta) viene definitivamente consacrato il colore granata. Poco dopo viene ideato lo stemma che però farà la sua comparsa solo in autunno, con la presentazione delle maglie.












[modifica] Coppa Pianiga 2007 - La prima vittoria

Si fa primavera e sboccia un Boca diverso. L'ossatura della squadra è rinforzata dagli innesti di Fabio, Massimo e Stefano B, che in porta dà mostra di leggiadria nonostante qualche gol preso da distante ("come Zoff", dice lui). Le sconfitte proseguono puntuali, con scarti però sempre più lievi, fino alla tanto attesa sera della sfida con i Blu Gate. Per l'occasione viene sfoderato dal cilindro Tiago, centravanti brasiliano che poco dopo verrà acquistato dalla Juventus: i Blu Gate rispondono con Favero in difesa e la voglia di esserci superiori. Non c'è storia però, e il 9 maggio 2007 il Boca infila la sua prima vittoria. I festeggiamenti si protraggono fino a notte e veniamo contattati anche dai dirigenti della birra Kwak che vorrebbero sponsorizzare la squadra. Fedeli allo spirito olimpico, decidiamo solo di accettare 3 litri della suddetta birra, che scoliamo in 10 secondi netti, cantando inni da osteria e cori da stadio che a Stra ricordano ancora. Ricorderete che Ciccio, il giorno successivo, trovò le prime scritte dei nostri supporters sui muri di Pianiga. Il Blu Gate, a dire il vero, cerca la rivincita ma perde con noi anche in amichevole (senza Tiago, ma con 6 gol di Carlo e marcatura di Pietro): dopo la cocente ulteriore sconfitta si scioglieranno.






















[modifica] Memorial Checco 2007 - L'orgoglio del Boca

L'ultimo torneo dell'anno il Boca lo inizia a giugno, sempre presso il BocaDrome di Pianiga. Il caldo incombe, le partite durano 10 minuti di meno, ma il Boca scopre l'arma vincente: anzichè birre e wurstel, dopo le partite i giocatori si dedicano a spuntini di frutta, divorati nelle peggiori anguriare della zona. La mossa è fortunata, il Boca in campo incanta nonostante il girone di ferro. Ruzza e soprattutto Edil Calzavara sudano sette camicie per metterci sotto (Ale mantiene nel portafoglio la sua foto mentre cecchina il portiere dell'Edil Calzavara con un pallonetto strepitoso), mentre con gli Hakuna si pareggia una partita sfortunatissima che si meritava di vincere. Nel match decisivo contro i Melinato basta un pari, ma il Boca decide di rendersela difficile e 40 secondi dopo lo scadere del tempo prende il gol del 4 a 6. In un minuto e venti si riversano in attacco tutti i desideri dell'anno, le voglie, le birre, le fratture, e Tommy con un gol e un autogol propiziato riesce nell'impresa di ottenere il pareggio. Il Boca non è eliminato e passa il turno andando ai quarti di finale! Successo meritatissimo, e peccato aver incontrato poi un avversario troppo forte per le nostre caratteristiche. La stagione ufficiale si chiude in crescendo, e già si pensa all'anno prossimo.

[modifica] Boca Senior 2006/2007 - Io c'ero!

Atto finale della stagione sportiva 2006/2007 la partita del 12 luglio 2007 a ranghi misti fra giocatori del Boca, e giustamente ribattezzata col nome "Boca Senior 2006/2007 - Io c'ero!", che campeggia anche nelle maglie celebrative fatte stampare apposta. Nella più calda delle serate estive ci si ritrova con gli amici del Boca per un saluto, un abbraccio, un calcio negli stinchi. Le cronache dicono che ha vinto la squadra bianca contro quella nera, seppur di poco: c'è anche stata una gara di rigori con pallone appositamente realizzato per il nostro portiere Stefano. E oltre alla festa seguente tutti ci ricordiamo che ad ogni gol, durante la partita, il realizzatore era obbligato a bere un sorso di prosecco -messo ai lati del campo- e con la bottiglia in mano urlare le magiche tre parole: GRANDE BOCA SENIOR!



















[modifica] Estate 2007 - Il mercato

Confermato il gruppo di giocatori, il Boca parte verso una nuova stagione. Obiettivo: divertirsi almeno tanto quanto la prima. E si inizia con la telenovela delle nuove divise, comprate il 2 agosto e avute solo per la terza di campionato, dopo un iter fantaciclopico attraverso una ventina di ditte e negozi: il risultato finale è però splendido, il logo campeggia sul petto (dove gli altri hanno lo sponsor noi abbiamo il nome), lo stemma sul braccio, e ognuno ha la maglietta con numero e nome personalizzato. Ecco pertanto che il 10 viene affidato definitivamente a Tommy, il 7 a Gianma, il 14 a Marco, l'8 a Ciccio e così via. Si segnalano le scelte bizzarre del 23 di Massimo e del 48 di Pietro, neosposo. Il Boca, poi, irrompe sul mercato a Forte Crest e dopo la vendita di Tiago riesce a capitalizzare e a mettere in squadra Enrico, Francesco, Mirko e Simone. Le aspettative sono grosse e a giudicare dal poco fiato delle amichevoli estive e dalle molteplici birre del dopo-amichevoli l'anno sembra prospettarsi degno del precedente.



[modifica] Torneo Pianiga 2007/2008, un Boca diverso

Inizia un nuovo anno per la squadra e le differenze dall'anno precedente si fanno notare fin da subito, a cominciare dai risultati delle partite. La prima partita è già una vittoria!, e il Boca infila subito due primati: mai tanti gol in una sola partita e mai al primo posto in classifica. Naturalmente non c'è nemmeno il tempo di soffrire di vertigini perchè la seconda partita ci lascia a tre punti. Con la terza partita si vince di nuovo e la squadra capisce che ci si può rimboccare le maniche per fare molto più dell'anno precedente, anche perchè alcune delle squadre nuove sono decisamente alla nostra portata.
Un'altra sostanziale differenza rispetto il passato è costituita da una rosa di giocatori più numerosa, grazie agli innesti stabili e fruttuosi di Mirko, Francesco e Enrico, e più costanza nelle presenze che in passato. Il risultato è che solo in una partita ci siamo ritrovati in cinque, mentre in alcune partite abbiamo dovuto applicare ai più presenti un antipatico turn-over, per non sovraffollare la panchina.
Il torneo procede ed il Boca riesce, ad eccezione del Tenda Design, dell'Hakuna e del Ruzza, a battere almeno una volta tutte le squadre. I nostri fragili nervi vengono messi a dura prova nella partita contro i Bonnie, ma la squadra da anche prova di compattezza e forza nelle partite contro i Bonnie, contro i Belli Sempre e soprattutto contro l'Edil Calzavara.
Le maglie arrivano alla terza partita, mentre le felpe arrivano poco dopo Natale, alla prima di ritorno. Nel dopopartita, in doccia si canta per la prima volta l'inno del Boca, composto da Gianma.
Durante questo torneo, diventano papà Simone, Mirko e Ciccio, e il Boca attende quindi in squadra i giovani virgulti Marco, Sara e Riccardo.
Da un punto di vista calcistico, si segnalano anche le ottime partite di Stefano in porta, un ritrovato Carlo, un più presente Massimo ed un Tommy che diventa il miglior marcatore di tutti i tempi segnando pure il gol numero 200 della storia del Boca. Uno sfortunato Ale invece, salterà qualche partita a causa di un infortunio durante la partita contro il Part Time.
Il campionato termina nella primavera 2008, e il Boca ottiene un insperato e stupefacente settimo posto senza aver snaturato la propria goliardica natura

[modifica] Coppa Pianiga 2008 - fra le nuvole e sotto le nuvole.


Scoperchiato il campo prima del dovuto, la tradizionale coppa Pianiga si svolge quasi sempre sotto la minaccia della pioggia. Sotto le nuvole il Boca infila una serie di partite non proprio brillanti, e soffre la mancanza di cambi in panchina. Recuperato Ale, si infortunano prima Carlo, poi Gianma e poi Enrico, costretti a saltare più partite. Ma l'assenza più pesante è senz'altro quella di Fabio, che salta la maggior parte delle partite della coppa lasciando un vuoto difensivo. Per colmare le assenze, si rifà vivo finalmente Simone, e fa il suo esordio nella squadra, con gol, Marco C., in una bella e grintosa partita.
A metà coppa, prima di rientrare in Brasile, passa a trovarci anche Tiago, per darci un abbraccio, due splendidi gol, ed una spettacolare ed indimenticabile vittoria.
La coppa finisce a ridosso dell'estate, con qualche delusione sportiva. Ci si presenta al Memorial Checco puntando ovviamente al primo posto del girone.

[modifica] Memorial Checco 2008 - "Specularità"


Dell'orgoglio che abbiamo visto nella precedente edizione, questa volta ne troviamo poche gocce. Stanchezza, scarsa grinta e chissà che altro hanno condizionato tutte le tre partite disputate. Niente di grave comunque.
Rimane però un pò di amarezza per la partita contro i Blu Passion (vedi scheda partita). Dopo aver sportivamente concesso un rinvio agli avversari (richiesta motivata con un "siamo in 5 contati", come se noi non ci fossimo mai trovati in questa situazione), questi ricambiano la cortesia presentandosi in campo con due forti giocatori presi in prestito da un'altra squadra.
Potevano farlo, daccordo, ma la memoria riporta ad un'altra squadra "Blu", alla quale è stata fatta un'identica concessione ricambiata poi con minacce personali in campo e interventi "da barella". Evidentemente il blu dona ad un certo tipo di giocatori. A noi dona il granata, che è speculare al blu.

[modifica] Campionato 2008/2009, Il Boca ha 7 vite!



Dopo una leggendaria discesa di hydrospeed, avvenuta in agosto, il Boca si rimette in marcia con una serie di partite amichevoli ufficiose, durante le quali và segnalato l'incredibile numero di gol di Enrico, (11!), ed il rituale infortunio di inizio anno di Carlo.
La cassa passa da Carlo ad Ale, mentre nascono nuove figure professionali:

  • Mirko crea ed amministra (su facebook.com) il primo fans club ufficiale del Boca. Alle prime partite sono iscritti, oltre che molti giocatori della squadra, anche decine di amici e simpatizzanti. La bacheca di facebook quindi, raccoglie umori, pettegolezzi e veloci scambi di opinioni.
  • Enrico diventa l'archivista di foto e video della squadra. A lui verranno d'ora in poi recapitate tutte le foto che vengono fatte e lui si preoccuperà di renderle fruibili a tutti tramite un sito su internet.
  • Monica diventa la giornalista sportiva del Boca, in qualche partita scatterà foto, filmerà spezzoni di partita e scriverà divertenti e pungenti pagelle . La dirigenza ha provveduto immediatamente ad accoppiare l'affascinante giornalista con il nostro primo portiere Francesco, nella speranza di stimolare entrambi ad una maggiore presenza.



A proposito di dirigenza:
da quest'anno i "presidenti" Marco e Ciccio hanno istituito il "comitato direttivo" composto da Marco, Ciccio, Ale e Carlo. Questi quattro veterani e loschi individui decideranno d'ora in poi su questioni di primaria importanza quali la gestione della rosa, del turn-over, etc mentre la stragrande maggioranza delle questioni continuerà ad essere dibattuta con una birra in mano nei terzi tempi, monitorati dettagliatamente dal Bocaetilometro. La rosa è rimasta sostanzialmente la stessa. Il vuoto lasciato dal nostro centrale Fabio viene colmato dal rientro di Dario e dallo spostamento di Marco al centro. Simone e MarcoC entrano definitivamente nel gruppo con la loro maglia personale. L'obbiettivo di quest'anno, oltre a quello di divertirsi quanto i precedenti è quello di ridurre ulteriormente la differenza reti che passata da una media per partita di -3,4 gol del primo anno a -2 del secondo.


Il campionato comincia con una vittoria di misura ed una serie altalenante di risultati, fino ad arrivare alla quarta partita, contro i Celta Vigo, dove Ale, con una banale caduta, si frantuma una seconda volta il polso in mille pezzi. Un durissimo colpo per lui, che segna la fine della sua gloriosa ma sfortunata carriera nel Boca, anche se avrà di chè consolarsi fra le mura domestiche. Un duro colpo anche per il gioco della squadra, perchè dopo la defezione di Fabio, Ale era rimasto un solido punto di riferimento in campo per tutti. A causa dell'infortunio di Ale, Marco salta sette partite e non segue più niente per un pò. Come se non bastasse, Enrico sparisce nel nulla e Dario amoreggia un pò troppo col divano di casa sua. C'è poco da fare, tutte queste cose fanno tremare la squadra. Fioccano risultati indecorosi e ci si presenta in campo più volte con giocatori e magliette raccattate quà e là. Ma è a questo punto che il boca dimostra di avere sette vite, e i suoi 7 giocatori più prezioni riescono a prendere in mano la situazione.

  • Carlo, senza fiatare, si riprende la cassa, fà una rapina in banca e gestisce le presenze per l'arbitro.
  • Gianma prende in campo, con la presenza e con lo spirito, l'eredità di Ale
  • Francesco viene addirittura nel dopopartita da Noale apposta per partecipare ai terzi tempi.
  • Ciccio si sobbarca anche della parte che faceva Marco nel sito.
  • Mirko si sbatte per trovare giocatori.
  • Marco addolcisce l'umore di tutti con delle fantastice Boca-caramelle.
  • Marco scopre un documento storico e si inventa il Bocathlon.



E le cose ricominciano a girare per il verso giusto. All'inizio del 2009 il Boca gioca delle belle partite, con Mirko che diventa capocannoniere assoluto, Marco che scarta avversari come caramelle, Ciccio che stoppa palloni. E i risultati non tardano ad arrivare: il secondo tempo della partita con il Part time, ma soprattutto la partita contro l'Hakuna toccano l'apice della qualità e del bel gioco del Boca. Dopo questa breve parentesi, il boca di nuovo riprende a sbandare e perde un altro pezzo grosso, Francesco, causa ginocchio e causa scazzo con l'organizzazione del torneo. La squadra finisce il torneo in 6ª posizione, piena zeppa di cerotti e con l'organico ridotto al minimo. Come tutti i grandi imperi del passato, nel momennto in cui le cose sembrano andare storte, ecco che il Boca sfodera il suo asso nella manica, il suo missile V2, il suo Kamikaze: Fabio Tartaruga! Non ha nessun requisito per giocare nella squadra (interista e pure giovanissimo). In campo non cambia un cazzo, ma nei dopo-partita si ritrova un pò di serenità!. Ben arrivato Tartaruga!

[modifica] Coppa Pianiga 2009, un giro di boa....


La classifica finale della coppa ci vede in un ormai familiare penultimo posto, in compagnia dei Blu Passion e lontani dai Mamao, che si piazzano a metà classifica.
Durante la coppa, viene disputata la partita uffiale n.100, occasione per stilare un bilancio, festeggiare, ricevere complimenti dai nostri amici dell' Hakuna e dei Mamao. Il tutto nella serata del "boca-centus", dove viene giocato per la prima volta "il gioco del Boca".
Altro "giro di boa", personale, del nostro difensore Dario, che sposa la riccioluta Leila e che riceve un trattamento personalizzato nella mitica serata del 'Boca celibato'. Dario, inaugurerà il concorso 'Far Boca' pizzando un adesivo della squadra a 11500 km dal bocadrome di Pianiga!........





[modifica] Torneo di Ballò, il Boca è già con la testa in montagna



Nel mese di giugno, il Boca partecipa ad un torneo estivo organizzato dai Mamao a Ballò. Ciccio, dopo la prima partita, anticipa gli eventi e si becca la famigerata influenza suina, perdendosi nei meandri degli ospedali del veneto. Gli altri giocano distratti dai loro pensieri personali. Un'istantanea fatta dagli organizzatori mostra in maniera eloquente lo stato d'animo della squadra. Mentre Gianma fà una linguaccia al suo ex datore di lavoro, Mark sorride a denti stretti, ma sente già la puzza dei pannolini.
Tutti gli altri guardano verso le vette che li stanno attendendo, quelle attorno al rifugio "Bruno Boz". Manca Tartaruga ovviamente, arriverà di lì a poco.
I risultati delle partite.......ehm.....lasciamo perdere và!


[modifica] Il quarto anno, cose turche.....



Ci si presenta alle soglie del quarto anno rinvigoriti nello spirito da una bella uscita estiva, al rifugio Boz, e ben motivati.
Come annunciato, Mirko diventa cassiere (il migliore che il Boca abbia avuto) ma commette un errore: in clima di austerity decide di licenziare il vecchio preparatore atletico della squadra sostituendolo con il ben più economico Mustafà bin Kamil, ex domatore di tigri, turco. Una mossa gravida di nefaste conseguenze.
Dario, infortunatosi nel precedente torneo, inizia una preparazione sotto gli schiocchi di frusta di Mustafà, che lo dichiara operativo al 10%. Mustafà decreta che può tornare gradatamente a giocare anche Ale, tanto "le sue zampe posteriori" funzionano benissimo.
La dirigenza, allargata a Mirko, opta per l'abolizione del turn-over e per adottare un sistema più meritocratico nelle priorità dei giocatori che possono giocare, premiando la costanza e la continuità di alcuni di essi.
Viene deciso di regalare ad ogni squadra avversaria una copia della compilation del Boca, mentre una seconda compilation "romantica" viene cavallerescamente regalata alle nostre mogli in occasione di S.Valentino.
La rosa si compatta attorno a 8 giocatori: Ciccio, Mirko, Mark, Marco, Carlo, Davide, Stefano ed un nuovo arrivato Ervin, che in Ottobre ci conquista cucinandoci castagne, proposteci nelle due tradizionali ricette albanesi: le castagne crude di Durazzo e le castagne "croccanti" di Skutari.
Spariscono dalla lista Enrico e Simone, mentre Gianma e Tommy, che iniziano l'anno con un discreta presenza, salteranno nella seconda metà parecchie partite.
Tartaruga rimane costantemente un bidonaro.
Durante l'anno diventano papà Mark ed Ale (festeggiati con il "BociaSenior"), poi Gianluca ed infine Pietro. In ottobre, Mirko e Marco si adoperano per le nuove e bellissime divise invernali. In inverno si esce per una indimenticabile ciaspolata in montagna.
Sempre in inverno, Mustafà dichiara che ormai Dario "si alza correttamente reggendosi sulle zampe posteriori", il suo recupero è al 40%.
In campo ci si affanna parecchio ed i risultati non sono migliori di quelli dell'anno prima. Soprattutto impressionano i gol subiti : a fine anno, con due partite in più si è segnato lo stesso numero di gol (182), ma ne abbiamo subiti 122 in più (402). Qualcosa non funziona, soprattutto tenendo conto che l'anno scorso quasi una partita su tre avevamo avuto Carlo in porta.
In primavera, Mustafà dichiara che Dario "sale e scende dagli sgabelli correttamente", il suo recupero schizza al 65%.
Il nuovo forum del sito si infiamma in polemiche, legate, più che al criterio di gioco, al modo in cui si passa una serata fra amici. Carlo e Ciccio parlano di "far bagagli" mentre Marco comincia a rimuginare qualcosa.......
Parliamo di numeri.
Carlo, Ciccio, Marco e Mirko varcano la soglia delle 100 partite giocate, e Mirko entra nella storia del Boca segnando il suo gol numero 100!, festeggiato con delle apposite birre. Purtroppo Carlo, per una banale distorsione alla caviglia, finisce in gabbia con Dario, ed inizia il suo lentissimo percorso di recupero. Dario continua a seguire il suo personale numero 100, ma il suo recupero, a fine primavera è ancora sul 76%.
Ci si trova tutti al Boca-40, il compleanno di Marco (ma anche di Tartaruga, che di anni ne fa la metà), con una indimenticabile gara di go-kart che consacra Marco vincitore della prima edizione del bocathlon. Pietro, Tartaruga ed Ervin salgono sul podio della gara.
Mustafà non la pianta di crearci guai e scopre di essere portatore sano di un virus che colpisce di solito le tigri, il morbo del Bengala. Ne fa le spese il nostro Mark che chiude la stagione inesorabilmente.
A fine anno, nell'estremo tentativo di strapparci un nuovo ingaggio, Mustafà bin Kamil annuncia a sorpresa che il recupero di Dario è ormai al 97%, essendo riuscito a saltare nel cerchio di fuoco. Il Boca tenta l'impossibile e prolunga la stagione oltre all'uscita estiva, nella speranza vana di riaverlo in campo: niente da fare, il suo recupero si ferma inesorabilmente sul 99,7%......
Licenziato Kamil, le sorti del Boca sono appese ad un cavo di acciaio, ad una altezza di 100 metri dal suolo, sopra ad una montagna di letame.
Ma Marco, ciccio e Carlo hanno pensato a qualcosa.......

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